SUPERMULTE SE SCAPPA IL CANE,
GUAI SE MANCA IL MICROCHIP
VOGHERA. Il caldo fa effetto anche sui cani: scappano
o si allontanano e non trovano più la strada di casa. Da
giugno gli agenti della Polizia locale di Voghera hanno
una media di circa cinque animali recuperati a settimana,
quasi nessuno dei quali randagio. Per i proprietari
che si lasciano scappare i cani scattano le multe, che diventano
super se l’animale non ha il microchip. continua
Da: La Provincia Pavese, articolo di Paolo Fizzarotti
SID, OPERATO AL CANILE
«LASCIATO IN STRADA PER NON PAGARE IL VETERINARIO»
VOGHERA. Sid potrebbe essere un cane da spot pubblicitario:
è un bell’incrocio di spinone con il muso biondo.
Ha 4 o 5 anni: due settimane fa è stato portato al canile
di strada Folciona da una persona che l’ha trovato per
strada. «Quando è arrivato era molto abbattuto, succede
con tutti i cani», racconta Maria Grazia Centelli, presidente
dell’Enpa vogherese e volontaria. continua
Da: La Provincia Pavese, articolo di Daniele Ferro
S.O.S. GATTINI CERCANO CASA NON FACCIAMOLI CRESCERE IN GABBIA
Con l'arrivo della primavera registriamo purtroppo, come ogni anno, l’arrivo di un vero e proprio esercito di gattini abbandonati che affollano la nostra Sezione ENPA di Voghera. I primi arrivano alla spicciolata, trovati uno qui e uno là, poi arrivano a gruppi di 2, 3 gattini fino alle intere cucciolate (anche 5-6 gattini per volta) talvolta abbandonate persino con la mamma. Decine e decine di bellissimi musetti di ogni colore, età,e carattere che aspettano solo di essere adottati. Continua
UNA DOMENICA AL CANILE DI VOGHERA…
Domenica scorsa, Erika mi ha portato a vedere il canile dove lei ha lavorato negli anni scorsi. Il canile E.N.P.A di Voghera (PV). Lì ho conosciuto la responsabile, la Sig.ra Grazia la quale ringrazio per il tempo dedicatomi.
In passato mi era già capitato di visitare dei canili, alcuni un po’ precari nelle strutture, ma comunque gestiti amorevolmente e con impegno come il canile di Trovaccò Siccomario di Pavia oppure come la struttura di Vigevano (PV) dove io da giovane avevo prestato opera come volontaria. continua
Testo di Katia Verza
CIAO ANOUK
Come si può dire addio ad un cane come te? Come possiamo riuscire a salutarti, Anouk, e a pensare che non ti vedremo più fare il primo giretto del mattino, con il tuo incedere incerto aspettando una carezza, o ancor meglio un biscotto clandestino, o che non ti sentiremo più abbaiare adirato al passaggio del cane nero che proprio non sopportavi? Fiero e orgoglioso hai lottato con la depressione da canile, dopo undici anni vissuti un una vera casa, ma ti sei rialzato. Hai sconfitto tanti problemi di salute a sei sempre andato avanti. Ci hai regalato un esempio di tenacia e dignità, ci hai fatto compagnia in questi pochi anni, condividendo tante emozioni, quelle che solo voi amici a quattro zampe sapete donare. Ciao “Nanulone”, gigante buono e ombroso dallo sguardo dolce ma profondamente segnato dalla vita. Ti sei rialzato tante volte, ma questa volta la tua età e la tue zampe ti hanno tradito. Per molti sarai solo uno dei tanti cani di canile che se ne và in silenzio, invisibile agli occhi del mondo, ma per noi sarai sempre il nostro Nanù. “Anouk! Seduto, zampa, biscotto. Bravo!! Ciao Anouk, adesso riuscirai di nuovo a correre …
NUOVO SPOT DELL'ENPA
E' "Mare Senza Memoria" di Barbara Monte il brano scelto per il nuovo spot dell'ENPA. L'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali è la più antica ed una delle più grandi associazioni animaliste italiane, ed è diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale. In vista del lancio di un nuovo spot contro l'abbandono degli animali durante le vacanze estive, ENPA ha scelto come colonna sonora della campagna il primo singolo della giovane e promettente artista italiana Barbara Monte, che proprio in questi giorni ha lanciato il suo omonimo EP. "Mare Senza Memoria" - questo è il titolo del singolo - è un brano che affronta il tema dell'abbandono e che ben si presta allo spot di ENPA. Il ricavato dal download digitale di "Mare Senza Memoria" verrà interamente devoluto a favore dell'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali. Guardate di seguito il video, fateci sapere cosa ne pensate ma soprattutto date anche voi il vostro contributo per combattere l'abbandono degli animali.
NUOVO CODICE DELLA STRADA. PUNITA L’OMISSIONE DI SOCCORSO ANCHE PER GLI ANIMALI
Abbandonare al suo destino un animale ferito a causa di un incidente stradale potrebbe costare molto salato. E non fa differenza se il responsabile del comportamento omissivo abbia causato il sinistro oppure sia semplicemente “coinvolto” in esso: in entrambi i casi il trasgressore sarà punito con una sanzione amministrativa, più gravosa nel primo (da 389 a 1.559 euro), più leggera nel secondo (da 78 a 311 euro). E’ quanto stabilisce il secondo comma dell’articolo 32 del Ddl che riforma del Codice della Strada, approvato in via definitiva dal Senato. Ma questa per gli animali non è l’unica novità. Il primo comma dell’articolo 32, infatti. oltre a consentire l’uso di dispositivi quali sirene e lampeggianti “ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell’espletamento dei servizi urgenti di istituto” colma un annoso e grave vuoto legislativo relativamente allo stato di necessità. Grazie alla riforma, chi dovesse trasportare animali in gravi condizioni di salute – la misura si applica anche ai privati – e si trovasse a violare le norme del Codice della Strada potrà invocare a sua discolpa lo stato di necessità, a patto di poterlo dimostrare. “L’introduzione nel Codice della Strada dell’obbligo di assistenza agli animali investiti o feriti è un passo di civiltà; un provvedimento che fa onore al Parlamento, che interpreta così il sentire del Paese nei confronti degli animali”, è quanto ha dichiarato il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, commentando le novità introdotte dalla riforma.
I 10 consigli per preservare la salute dei nostri animali, nei giorni più caldi dell’estate
TRE DOMANDE A MARIA GRAZIA CENTELLI,
PRESIDENTE E.N.P.A. VOGHERA
Maria Grazia Centelli, estate significa più abbandoni?«No, le persone si sbarazzano dei cani tutto l’anno. Ad esempio lo scorso inverno, a novembre e dicembre, abbiamo avuto un picco: arrivava un cane al giorno». Gli sforzi dell’Enpa per sensibilizzare i cittadini che risultati hanno? «Nonostante le campagne d’informazione i cambiamenti sono pochi». Quanti cani arrivano nella vostra struttura, e quanti trovano un padrone? «L’anno scorso ne sono arrivati 200. Siamo riusciti ad affidarne 112, e altri li abbiamo restituiti, abbiamo rintracciato i proprietari».
AIUTATE MIRKA A GUARIRE
Sono lunghi 9 anni, soprattutto se vissuti legati ad una corta catena nel buio di un buco scavato nella terra. Cieca, cachettica, priva di pelo, Mirka è arrivata in canile circa 3 mesi fa. Ha scoperto cosa vuol dire correre libera, una carezza, il gioco.... Mostra tutto Mirka però continua a presentare considerevoli problemi gastroenterici che le impediscono di recuperare forze, ingrassare, ricominciare a vivere in salute. Perennemente sotto trattamento farmacologico, Mirka necessita di uno specifico iter diagnostico con l'esecuzione della colonoscopia nel sospetto che sia affetta da una patologia cronica infiammatoria. Per permetterci di affrontare una corretta diagnosi ed il percorso terapeutico adeguato, abbiamo bisogno del Vostro sostegno economico, non avendo il nostro Ente in questo momento la forza finanziaria di sostenere tale spesa. Chiunque volesse contribuire può farlo recandosi direttamente presso il nostro rifugio o la nostra sede, oppure tramite bonifico bancario: banca Intesa S. Paolo, codice IBAN: IT59E0306956402000010918120 ,con la causale “pro mirka”.
DESTINA IL 5×1000 ALL’ENPA
Tutti gli anni puoi aiutare gli animali con la tua dichiarazione dei redditi donando il cinque per mille all’Enpa Onlus. La destinazione del cinque per mille non incide sul reddito: si tratta infatti di una quota delle imposte che comunque devi versare allo Stato. Il cinque per mille non è, inoltre, alternativo all’otto per mille destinato alle confessioni religiose o allo Stato. Puoi quindi assegnare sia l’otto per mille che il cinque per mille. Assegna il tuo cinque per mille all’Enpa. Per farlo, devi utilizzare l’apposito modulo delle dichiarazioni dei redditi CUD 2010, 730 2010, UNICO 2010: firma nella casella “Sostegno del volontariato” e indica il codice fiscale dell’Enpa, che è 80116050586. I fondi saranno utilizzati dalla più grande e antica associazione animalista italiana per accudire gli animali.
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