L’ENPA Voghera oltre a occuparsi del gattile, che fa parte del rifugio di strada Folciona, si prende cura, per mezzo dei suoi molti volontari dislocati sul territorio, anche degli oltre 300 gatti che compongono le circa 30 colonie feline sparse sul territorio del Comune di Voghera e dell’Oltrepò Pavese. Le colonie feline sono protette dalla legge 281/91 che sancisce il diritto dei gatti randagi ad occupare il suolo pubblico su cui si trovano, i gatti possono cosi vivere liberi e protetti. Ogni giorno i volontari dell’ENPA si preoccupano di fornire loro il cibo, nel rispetto delle più elementari norme igieniche. I gatti delle colonie vengono catturati e sterilizzati dall’A.S.L. in modo da contenere il numero dei randagi.

 

 


Uno dei molti settori che compongono il rifugio ENPA di strada Folciona a Voghera: qui si trova il gattile con i suoi circa 60 ospiti, che, soprattutto nella bella stagione, con l’arrivo delle nuove cucciolate abbandonate e salvate dai volontari, possono addirittura raddoppiare.

 

 


L’area del gattile si estende su circa 320 m² , di cui la metà è adibita a libero passeggio, dove i gatti possono vivere all’aperto, correre, saltare e compiere tutte quelle acrobazie tipiche dei felini. Lo spazio restante è occupato da vari box coperti e riscaldati, ben attrezzati, con annesso un cortiletto esterno, che svolgono la funzione di tenere separate le diverse tipologie di ospiti che non possono stare a contatto tra loro negli spazi comuni (ad esempio i gatti non ancora sterilizzati, quelli con particolari patologie, o in convalescenza dopo interventi o aggressioni, oppure i cuccioli già svezzati ma ancora troppo piccoli per essere inseriti tra gli adulti).

 

 


Grande importanza è stata data all’arredo esterno del gattile: sono state inserite molte piante per rendere lo spazio il più simile possibile all’habitat naturale dei gatti, creando nascondigli e punti ombreggiati dove essi possono riposare con tranquillità.

 

 


Un’altra parte coperta e riscaldata è adibita a “dormitorio”, in modo che i gatti possano trascorrere tutto il tempo che vogliono al caldo, specialmente nei mesi invernali: lungo tutto il perimetro della stanza sono stati sistemati alti scaffali su cui si trovano morbide cucce per consentire ai nostri ospiti di dormire o riposare.

 

 


Una parte del gattile è dislocata nell’infermeria del rifugio, dove all’interno di apposite gabbie vengono allevati e svezzati i cuccioli, che vengono ritrovati dopo l’abbandono, o trovano ospitalità i gatti bisognosi di cure mediche.

 

 


Ogni giorno i volontari si prendono cura del gattile preparando le pappe, attenti ai gusti dei nostri vivaci ospiti felini, poi cambiano le lettiere, riordinano le cucce, puliscono e disinfettano ogni ambiente e si prendono cura del verde all’interno dell’area.

 

 


Nonostante l’ottima condizione in cui vivono i gatti ospiti del gattile, grazie all’amore e alle cure che i volontari dedicano costantemente a questi meravigliosi animali, una miglior qualità di vita può arrivare solo con un’adozione da parte di persone e famiglie che li ospitino nelle loro case. Essi saprebbero ricambiare con il loro affetto. Chi non ha mai avuto un gatto non può immaginare la felicità che si prova rientrando a casa la sera e trovando il proprio gatto dietro la porta che fa mille feste e fusa, in cerca di coccole. Anche loro possono migliorare la qualità della nostra vita!